
Era da poco finita la cena nella sala da pranzo privata sua e di Enrico, quando Caterina si avviò verso la cappella del palazzo, con le dame al seguito, per pregare.
Era stata una serata come tante altre...lei ed Enrico avevano parlato dei progressi della loro figlia Mary, la luce dei suoi occhi.
Ma tutto terminò lì, come ogni sera. Non una carezza, non un gesto d'amore nei suoi confronti. L'indifferenza del marito era come un pugnale che colpiva il cuore di Caterina, che lo amava così tanto...
Eppure era sicura che se ci avessero provato ancora, se fossero riusciti ad avere un figlio maschio, anche le cose tra di loro si sarebbero sistemate.
Raggiunse la cappella e subito si inginocchiò davanti la croce, pregando devotamente e a mani giunte.
"Ti prego...ti supplico...dammi un figlio maschio..." invocava in un sussurro mentre apriva a Dio tutta la sua disperazione.